CINEMA
Giovedì, 23 Novembre 2017 20:19

OGNI TUO RESPIRO


Proiezione del film OGNI TUO RESPIRO
(2017) di Andy Serkis
con il candidato all'OSCAR Andrew Garfield e la vincitrice del GOLDEN GLOBE Claire Foy

Ogni tuo respiro (Breathe) è un film del 2017 con Andrew Garfield nei panni di Robin Cavendish, #attivista britannico dedito ad aiutare disabili e malati, costretto a vivere paralizzato su una sedia a rotelle e con un respiratore a causa della #poliomielite

TRAILER: https://youtu.be/AFoEO1Y25o8

venerdì 24 novembre ORARI 18.00 21.00
sabato 25 novembre ORARI 18.00 21.00
domenica 26 novembre ORARI 21.00
lunedì 27 novembre ORARI 21.00

Teatro polifunzionale AncheCinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

Biglietti ONLINE qui: http://bit.ly/2fPeO36
Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema APERTO dal lunedì al venerdì ORARI 11-13 17-19 e su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91
Biglietti ridotti con AncheCinema Card
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"Un calvario che si trasforma in opportunità raccontato con stile british, fondendo ricostruzione e humor sottile"


"Robin Cavendish ha tutto dalla vita: è bello, aitante e fascinoso. Tanto da conquistare l'apparentemente inaccessibile Diana. Mentre la coppia di sposi nel dicembre 1958 si trova in Africa Robin contrae una forma di poliomielite che lo immobilizza in un letto e lo lega a un respiratore con una diagnosi che non gli lascia molto tempo da vivere. Diana, contro il parere della medicina ufficiale, lo porta a casa offrendogli delle opzioni terapeutiche mai tentate prima. Jonathan Cavendish non è solo il figlio di Robin nato poco dopo che il padre era stato colpito dalla malattia ma è anche il produttore del film. Questo fa sì che l'intera operazione assuma una dimensione del tutto speciale.


Dal momento in cui la malattia prende il sopravvento ci si accorge, minuto dopo minuto, che il fine è assolutamente diverso e che quel prologo aveva una sua ragione. Perché qui non ci si limita a ripercorrere le tappe di quello che avrebbe potuto essere solo uno sterile calvario individuale. Si racconta un #calvario che invece si è trasformato in un'#opportunità non solo per rendere più accettabile la vita di Robin Cavendish ma anche per garantire a pazienti in condizioni analoghe grazie a quegli strumenti che avrebbero consentito loro un'esistenza da condurre al di fuori dell'istituzione ospedaliera.

Cavendish, Diana e coloro che li hanno affiancati ed aiutati sono stati dei pionieri in questo campo ed era giusto che il cinema ne raccontasse la storia.

Lo stile molto #british che fonde ricostruzione con #humour sottile, che non avvolge la vicenda in un'atmosfera stabilmente cupa ma sa alternare situazioni critiche con sequenze più rilassate, è perfettamente funzionale a una diffusione di Ogni tuo respiro presso il pubblico più vasto. Anche quello, per essere ancora più espliciti, che non disdegna il cinema un po' old fashion"

Il suo senso della bellezza guidò la sua ricerca della verità.
B. Brecht, VITA DI GALILEO

Proiezione del film
IL SENSO DELLA BELLEZZA | Arte e scienza al CERN
un film di VALERIO JALONGO

Martedì 21 novembre

ORARI 19.00 e 21.00

BIGLIETTO INTERO 7.00€
BIGLIETTO RIDOTTO con AncheCinema Card 6.00€

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema
Biglietti ONLINE disponibili QUI: http://bit.ly/2fPeO36

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Il BOTTEGHINO dell'AncheCinema è APERTO lun-ven 11-13 e 17-19 e su prenotazione con SMS

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

AMKA FILMS in coproduzione con RSI RADIOTELEVISIONE SVIZZERA - SRG SSR
e AMEUROPA INTERNATIONAL con RAI CINEMA

presentano

IL SENSO DELLA BELLEZZA
ARTE E SCIENZA AL CERN
un film di VALERIO JALONGO

Al CERN di Ginevra, diecimila scienziati di tutto il mondo collaborano intorno alla più grande macchina mai costruita dall’uomo alla ricerca di ciò che ha dato origine al nostro universo - un milionesimo di secondo dopo il Big Bang.

Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare.

Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà.

Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso… il senso della bellezza.

NOTE DI REGIA

Molti di noi assistono con sgomento alla crisi dell’Europa, del suo sistema politico, dei suoi ideali assediati da antiche diffidenze e nuovi fanatismi. C’è un’istituzione europea però che resiste, e anzi sembra aumentare il suo prestigio. È il #CERN di Ginevra, creato nel dopoguerra dai fisici europei quasi come antitesi al Progetto Manhattan – che portò alle bombe americane di Hiroshima e Nagasaki.

Il CERN ha scopi pacifici, non ha finalità di lucro e le sue scoperte sono condivise e a disposizione di tutti. Forse questo spiega un singolare paradosso nella storia di questa grande comunità di scienziati: e cioè come mai un laboratorio di Fisica delle particelle, dove si persegue la conoscenza pura, senza alcuna applicazione pratica, sia stato all’origine dell’invenzione che più di ogni altra ha rivoluzionato le nostre vite.

È infatti al CERN che nel 1990 nasce il #WorldWideWeb, l’internet libero di un mondo senza più confini.

“Il senso della bellezza” racconta un momento speciale del CERN, a sessant’anni dalla sua nascita. È l’inizio di un nuovo eccezionale esperimento con l’LHC – il Large Hadron Collider. In questo anello a cento metri di profondità e lungo ventisette chilometri si producono ogni secondo miliardi di collisioni tra particelle subatomiche. Perché? Cosa stanno cercando i fisici con i loro rivelatori? Queste specie di macchine fotografiche di proporzioni titaniche come ATLAS e CMS, sono capaci di scattare quaranta milioni di “fotografie” al secondo.
Ma chiamarle “fotografie” è in realtà una semplificazione per i media. Nessun fisico usa davvero quelle immagini per elaborare le proprie teorie. Perché i fisici degli ultimi cento anni hanno imparato a loro spese che siamo di fronte ad alcuni aspetti della Natura che sembrano assurdi.

Ormai i fisici cercano di avvicinarsi a questi fenomeni per noi ancora misteriosi con la matematica, e con esperimenti che forniscono posizioni, dati statistici, numeri. Sanno di non avere più nessuna immagine concreta della Natura da offrirci. E non solo perché si tratta di realtà infinitamente piccole, invisibili. Ma perché la natura, nella sua essenza, ha un comportamento che è lontano dal senso comune e dai nostri cinque sensi.

La Fisica moderna ha distrutto le ultime certezze che venivano dalla nostra esperienza del mondo, ma non ha trovato una spiegazione altrettanto certa e definitiva. La scienza, questo dovremmo averlo capito ormai, non cerca verità assolute, è sempre in cammino, sospinta solo dal dubbio e dall’ansia di conoscere.

Molti anni fa ho letto un frammento di un filosofo greco, #Eraclito. “La natura ama nascondersi” diceva. Ma la natura non è forse ciò che è ovunque intorno a noi? Cos’è che ci sfugge? C’è qualcosa di invisibile ai nostri occhi?

“Da dove veniamo? Che cosa siamo? Dove andiamo?” è uno dei quadri più belli di Paul Gauguin, e queste grandi domande di solito le associamo alla filosofia, alla religione, all’arte… non certo alle scienze esatte.

È invece questa la matrice profondamente umana che rintracciamo nella Fisica e in particolare nelle ricerche del CERN. Nonostante la complessità in cui ognuno di noi vive immerso, la frammentazione ed estrema specializzazione delle competenze e dei mestieri, resta il bisogno di superare la paura che tutto questo ci infonde, e ancora di più, l’aspirazione a comprendere di cosa siamo parte.

Come diceva Einstein, il mistero più grande è la nostra capacità di conoscere l’universo, di afferrarne la misteriosa semplicità e bellezza.

Giovedì, 09 Novembre 2017 18:45

MISTERO A CROOKED HOUSE

Proiezione in esclusiva a Bari del film noir di prima visione

MISTERO A CROOKED HOUSE
(in uscita il 31 ottobre 2017)
con Glenn Close, Terence Stamp, Max Irons, Gillian Anderson, Christina Hendricks

Film tratto dal romanzo del 1949 "È un problema", uno dei romanzi più amati da Agatha Christie, con una grandissima GLENN CLOSE e dallo sceneggiatore PREMIO OSCAR Julian Fellowes

sabato 11 novembre
domenica 12 novembre
lunedì 13 novembre
martedì 14 novembre
mercoledì 15 novembre
giovedì 16 novembre
domenica 19 novembre

ORARI 17.00 - 19.10 - 21.20

DOMENICA ore 21.20

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema
Biglietti ONLINE disponibili nella sezione BIGLIETTERIA di questo sito
Biglietto intero € 7.50
Ridotto con ANCHECINEMA CARD € 6.50

ACQUISTA CON LA CARTA DEL DOCENTE

Il BOTTEGHINO dell'AncheCinema è APERTO lun-ven 11-13 e 17-19 e su prenotazione con SMS

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

Un campo lungo con due figure umane fuori fuoco sullo sfondo. Una sinistra siringa, tenuta in mano da una donna, che finisce a fuoco in dettaglio. L’ago che buca il braccio di un anziano. Poi ecco il cinegiornale con la morte del vecchio magnate della ristorazione, il greco Leonides, e l’arrivo di una “cliente” nell’ufficio del detective privato Hayword. Una persona già conosciuta dall’uomo: la signorina Leonides… Inizia così Mistero a Crooked House, il film diretto da Gilles Paquet-Brenner (Dark Places), tratto da uno dei due romanzi di Agatha Christie che la celebre scrittrice inglese amava di più.

Ambientato nella campagna londinese nell’autunno del 1947, il film è uno dei classici racconti alla Christie che inizia proprio con l’esposizione dell’atto dell’omicidio per poi delineare i possibili sospetti e i moventi.

Nessuna Miss Marple o Hercule Poirot, infine, per un film che pone al centro invece la coralità di una trasposizione cinematografica polifonica che avrebbe dovuto essere diretta dal redivivo Neil LaBute, e con protagoniste Julie Andrews e Gemma Arterton, ma che si è dovuta “accontentare” di Gillian Anderson e Glenn Close. Il titolo “Crooked House” si rifà ad una filastrocca per bambini “There was a croocked man”.

Durata 90 minuti

Martedì, 31 Ottobre 2017 20:51

LA SABBIA NEGLI OCCHI

Proiezione del film indipendente LA SABBIA NEGLI OCCHI di Alessandro Zizzo

giovedì 23 novembre 2017 | ore 21
Teatro polifunzionale AncheCinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ridotti con ANCHECINEMA CARD
Acquista con LA CARTA DEL DOCENTE

Biglietti disponibili a breve su cinemaz.com e al botteghino del Teatro APERTO lun-ven 11-13 17-19

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91
Durata 98 min

Il film, prodotto dall’Associazione A.N.I.Ma.S.S ONLUS di Lucia Marotta con produzione esecutiva di Gregorio Mariggiò per Southclan Arts, è stato girato quasi interamente in provincia di Taranto e Brindisi tra le località di Maruggio, Campomarino, Manduria, Sava e Francavilla Fontana.

Protagonisti due volti noti del panorama televisivo e cinematografico, Valentina Corti, presente nel cast della serie televisiva “Un medico in famiglia”, e Adelmo Togliani, regista e attore, che torna a lavorare sul set con Zizzo dopo “La morte del sarago”.

Ad affiancare sulla scena i due attori principali, ci sono Giorgio Consoli, Carlo Tatarano, Altea Chionna, Serena Tondo, Andrea Simonetti, Mario Blasi, Mada Lopalco, Sarah Genga, Mauro Pulpito e il piccolo Fabio Ferrara già protagonista di “Iaco”, oltre alla partecipazione di Alberto Rubini. La fotografia è stata curata da Davide Micocci, che aveva già lavorato con Zizzo e Mariggiò nel cortometraggio pluripremiato: “Bibliothéque”.

Dopo il pluripremiato “La morte del sarago” e “Iaco”, prodotto dall’Apulia Film Commission con produzione esecutiva di Kimera Film, Zizzo questa volta torna sulle scene con un lungometraggio che racconta, con toni drammatici e delicati, la lotta solitaria e tenace di una donna affetta dalla Sindrome di Sjögren, una patologia autoimmune a carattere sistemico che può colpire diverse parti dell’organismo, in particolare gli occhi e la bocca, fino a provocare la progressiva distruzione delle ghiandole lacrimali e salivari.
Una malattia invalidante e invisibile, spesso difficile da diagnosticare, come testimonia la vicenda di Lucia Marotta, a cui è ispirato il film, e dei numerosi malati, soprattutto donne, che soffrono per anni in un clima di incomprensione prima di riuscire a dare un nome al loro nemico.

Martedì, 10 Ottobre 2017 23:46

WALK WITH ME

Proiezione del film WALK WITH ME

Giovedì 12 ottobre 2017
ore 21 / ANCHECINEMA
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ridotti con AncheCinema CARD

Regia: Marc Francis, Max Pugh
Con: Benedict Cumberbatch
Anno: 2017
Durata: 93 minuti
Lingua:
Inglese (con sottotitoli in italiano)


Narrato dalla voce del candidato all’Oscar Benedict Cumberbatch Walk With Me è un viaggio nel microcosmo della comunità monastica del maestro Zen Thich Nhat Hanh, che insegna l’antica arte della meditazione buddhista oggi nota come Mindfulness.

Realizzato nel corso di tre anni nel monastero in Francia, ma anche on the road negli Stati Uniti, il film racconta per la prima volta dall’interno la quotidianità di un monastero Zen del XXI secolo, nel quale un gruppo di occidentali dalle più diverse provenienze ha scelto di ricominciare a vivere impostando la propria vita su nuovi valori, capaci di aprire inedite prospettive spirituali.

“È silenzioso e puro; contiene immagini e suoni che si traducono in una dimenticata concisione. Mi è piaciuto come i registi siano riusciti a catturare e trasmettere, cinematograficamente, lo stato a volte inspiegabile di essere risvegliato” – Alejandro González Iñárritu.

Aqcuista il tuo biglietto ONLINE QUI: http://bit.ly/2ybv2f6

oppure al botteghino aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e in orari diversi su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91

Martedì, 16 Maggio 2017 20:39

MY ITALY

Proiezione del film "MY ITALY" di Bruno Colella

venerdì 19 maggio / ore 21
sabato 20 maggio / ore 21
domenica 21 maggio / ore 21

ANCHECINEMA Bari
Parcheggio convenzionato in Corso italia 45 (altezza via Manzoni)

Biglietti al botteghino dell'AncheCinema e a breve su questo sito nella sezione BIGLIETTERIA

INFO sms/whatsapp 329 611 22 91

Un produttore italiano gira l'Europa insieme al suo segretario in cerca di fondi per finanziare il suo nuovo film, "un progetto così particolare che pochi lo capiscono, soprattutto le banche" e che vede protagonisti quattro artisti contemporanei stranieri di stanza a Roma: lo scultore polacco Krzysztof Bednarski, il video-artista danese Thorsten Kirchoff, il pittore americano Mark Kostabi e il performance artist malese H.H. Lim.

Martedì, 16 Maggio 2017 20:32

FUOCOAMMARE + AL DI LA' DEL MARE

Giovedì 25 maggio
Presentazione del libro AL DI LÀ DEL MARE di Monica Capasso
Modera Leonardo Palmisano / ore 19 / ingresso libero e gratuito / L'acquisto di una copia del libro darà diritto al biglietto ridotto per il film FUOCOAMMARE delle ore 21

Proiezione del ducumentario candidato agli OSCAR "FUOCOAMMARE" / ore 21

AncheCinema BARI

Biglietti disponibili al botteghino dell'AncheCinema e a breve su www.anchecinema.com sezione BIGLIETTERIA

INTERO 6€
RIDOTTO con AncheCinema Card, con tessera ECHO EVENTS e per coloro che hanno acquistato il libro AL DI LÀ DEL MARE / 3€


INFO sms/whatsapp 329 611 22 91

AL DI LÀ DEL MARE

Il libro, edito da Caosfera, parla di Malika, una venditrice di collane che in estate vaga tra i turisti in una spiaggia affollata. Ha vent’anni, pochi per poter rinunciare ai propri sogni, inseguiti fin da quel lontano giorno in cui, otto anni prima, è sbarcata in Italia dal barcone, in fuga dalla povertà. Mentre passa tra gli ombrelloni incrocia lo sguardo intenso di una giovane donna che la ferma. Non è interessata alle sue collane, vuole conoscere la sua vita.

MONICA CAPASSO

Studentessa di Giurisprudenza, nasce a Bari nel 1994. Fin da bambina dimostra una spiccata attitudine per la letteratura e scrive racconti già dai primi anni di scuola elementare. Nel suo futuro le piacerebbe scrivere e lavorare in qualche organizzazione internazionale. Per ora collabora con un’associazione di volontariato per la quale insegna italiano agli stranieri e organizza attività volte allo scambio interculturale e all’integrazione.

Fuocoammare è un documentario del 2016 diretto da Gianfranco Rosi, premiato nello stesso anno con l'Orso d'oro per il miglior film al Festival di Berlino, che ha per oggetto l'isola di Lampedusa e gli sbarchi di migranti.

Martedì, 16 Maggio 2017 20:28

SAPORE DI SALE

Sapore di Sale
Spazi cinematografici a Bari tra testimonianze storiche e prospettive future

Bari, 20 maggio 2017 | Ex Arena Moderno | AncheCinema

A cura di Francesco Maggiore, Silvia Sivo, Daniela Treveri Gennari

PROGRAMMA

10:00 | Arena Moderno
Viale del Tramonto: percorso itinerante attraverso i cinema del quartiere Libertà

15:00 | AncheCinema
::: La Puglia e le sue sale cinematografiche
Francesco Maggiore, autore della ricerca Territori del Cinema, presidente della Fondazione Gianfranco Dioguardi, membro nucleo tecnico regionale di valutazione per l’esercizio cinematografico

::: Le sale rinate: progetti pionieri
Silvia Sivo, ExpostModerno
Andrea Costantino, AncheCinema Royal
::: Le sale attraverso lo sguardo degli spettatori

Presentazione del progetto "Mapping European cinema: a comparative project on cinema-going experiences in the 1950s", Daniela Treveri Gennari (Oxford Brookes University), Pierluigi Ercole (De Monfort University), Lies van de Vijver (Ghent University), e proiezione dell'estratto documentario Italian Cinema Audiences.

::: Riflessione pubblica, insieme a:
Francesco Moschini, coordinatore scientifico Territori del Cinema

Giulio Dilonardo e Francesca Rossini, Presidente e Segretario Generale di Anec e Agis di Puglia e Basilicata

Maurizio Sciarra, Presidente Fondazione Apulia Film Commission

Silvio Maselli, Assessore alle Culture del Comune di Bari

Claudia Attimonelli, docente di Cinema, fotografia e televisione e Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi nel Dipartimento di Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Saba Ercole e Salvatore Scilipoti, associazione culturale La Scatola Blu
modera: Valentina Ieva, co-autrice della pubblicazione Territori del Cinema

15:00 - 19:00 | Foyer AncheCinema
Amarcord: raccolta di testimonianze degli spettatori/ esercenti/ gestori/ proprietari delle sale cinematografiche di Bari e di materiale (locandine cinematografiche, foto storiche, biglietti) per un archivio digitale

19:00 | AncheCinema
Proiezione del documentario "Mexico! Un cinema alla riscossa", la storia di indipendenza e libertà di Antonio Sancassani, appassionato gestore di una delle ultime sale mono-schermo rimaste nella città di Milano

▸▸▸ https://www.facebook.com/events/1556508711048965/

C'era un tempo in cui i cinema, luoghi del sogno per eccellenza, costellavano i quartieri di Bari, rappresentando piccoli fari di cultura - d’essai e popolare insieme - e socialità, nonché preziosi presidi per l’economia locale.

Ognuno, chi giovane e chi più anziano, conserva nella mente il ricordo di una sala, l'odore delle poltrone, la traccia luminosa di un'insegna, una visione tra amici o un appuntamento romantico.

In una città che ha visto perdere un patrimonio di sale cinematografiche, questo processo quasi inarrestabile
ha unito molti nella nostalgia e nell’indignazione, ma purtroppo non nell’azione propositiva.

Che significava prima e che significa oggi “andare al cinema”? Quali ruoli contemporanei si possono riscoprire per le sale cinematografiche ancora esistenti ma in stato di abbandono? Come si possono favorire nuovi programmi d'uso e modelli di gestione?

Durante la giornata si rifletterà su questi temi, tramite un'esplorazione urbana alla scoperta dei cinema scomparsi del quartiere Libertà e attraverso un ragionamento condiviso con istituzioni, operatori e, in particolare, con il team di European Cinema Audiences, promotori di un progetto comparativo sul patrimonio cinematografico volto a esplorare diverse culture cinematografiche europee del periodo del secondo dopoguerra, finanziato dalla British Academy/Leverhulme e diretto dalla Oxford Brookes University,
dalla Universiteit Gent e dalla De Montfort University Leicester (DMU).

Sapore di Sale è un’iniziativa ideata e promossa nell’ambito della ricerca “Territori del Cinema: Stanze, Luoghi, Paesaggi” (coordinata da A.A.M. Architettura Arte Moderna, Fondazione Gianfranco Dioguardi e Regione Puglia) in collaborazione con expostModerno, con l’obiettivo di riattivare le sale cinematografiche dismesse e abbandonate presenti sul territorio regionale. Oggetto e primo esempio di questa sperimentazione di riattivazione architettonica e culturale è l’ex Cinema Arena Moderno nel quartiere Libertà di Bari, che grazie al lavoro avviato dall’Associazione Pop Hub e che vede attiva una rete di giovani realtà e professionisti
(baresi e non) presto diverrà un cortile culturale urbano aperto alla comunità, alla cultura indipendente e
popolare e alle pratiche artistiche accessibili, sia per chi ne fruisce, sia per chi le fa.

L’iniziativa vede la collaborazione di ANCHECINEMA, spazio polifunzionale nato dalla progettazione e
ristrutturazione compiuta con fondi privati nel 2016 dalla società AncheCinema dello storico Teatro dei
Ferrovieri, inaugurato nel 1935, poi diventato Cinema Lucciola, infine Cinema-Teatro Royal.

Giovedì, 11 Maggio 2017 19:26

MEXICO! Un cinema alla riscossa

Proiezione del documentario "MEXICO! Un cinema alla riscossa" /


sabato 13 Maggio / ore 21 /
sabato 20 maggio / ore 19
AncheCinema BARI

Biglietti al botteghino ed online su www.anchecinema.com sezione BIGLIETTERIA

INTERO 6€
RIDOTTO con AncheCinema Card 5€

Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45 (altezza via Manzoni)

INFO sms/whatsapp 329 611 22 91

Il cinema Mexico è una delle pochissime sale mono-schermo ancora attive a Milano. La sua storia è legata a filo doppio alla personalità di Antonio Sancassani che la gestisce da 30 anni in totale indipendenza e curandone ogni singolo aspetto. L'ha fatta così diventare un preciso punto di riferimento per gli addetti ai lavori e per gli appassionati di cinema che cercano in un film la qualità e non gli effetti speciali.

Giovedì, 11 Maggio 2017 19:13

UNA STORIA SEMPLICE

UNA STORIA SEMPLICE - il film su Anna Rita SIDOTI - arriva a BARI il 12 Maggio alle 21 all' AncheCinema di BARI.

All'evento saranno presenti il regista Giuseppe Garau e l'autore Goffredo d'Onofrio.

Aiutaci a portare la marcia di Anna Rita Sidoti in tutta Italia!

Prenota in anticipo il tuo biglietto su Movieday >> http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=851

IL FILM:
Campionessa, atleta, marciatrice. Sul tetto del mondo, con l’oro attorno. Donna, madre, studentessa. Moglie, amica, compagna. Siciliana, italiana, di tutti. Simbolo e, allo stesso tempo, patrimonio personale della propria famiglia. UNA STORIA SEMPLICE è la storia di Anna Rita, marciatrice italiana, campionessa Mondiale e Europea. Uno “scricciolo d’oro” come l’ha definita Candido Cannavò, direttore storico della Gazzetta dello Sport.
Una donna dalla generosità e dalla tenacia incredibile, come la definisce chi l’ha conosciuta. Un’amica e una mamma sorridente, generosa, altruista, determinata. In tutte le situazioni della vita: durante le gare, negli allenamenti, nei ritiri di oltre 200 giorni l’anno. Nella maternità. nell’amore per la propria terra. Nella malattia.

Un viaggio, una vera e propria marcia all’interno della sua vita con testimonianze di amici, familiari, ex compagne e allenatori. La strada di Anna Rita raccontata passo dopo passo. In tutte le sfaccettature di una donna che ha lasciato un segno in coloro che l’hanno incontrata. Tra trofei, sorrisi, soddisfazioni professionali e personali. In Sicilia, in Italia e nel mondo.

www.unastoriasemplice.eu

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