CINEMA
Martedì, 30 Gennaio 2018 17:41

SUBURBICON

Proiezione del film
SUBURBICON di George Clooney
sceneggiato da Joel ed Ethan Coen

sabato 3 febbraio
domenica 4 febbraio
ORE 18.30

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Itali 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti qui: http://bit.ly/2fPeO36
e al botteghino dell' Anche Cinema
Biglietti ridotti con AncheCinema Card
ACQUISTA CON LA CARTA DEL DOCENTE

INFO SMS/whatsapp 329 611 22 91

 

Suburbicon è un film del 2017 diretto da George Clooney, con protagonisti Matt Damon, Julianne Moore e Oscar Isaac.

"Suburbicon, la black comedy diretta da George Clooney da una vecchia storia dei fratelli Coen, nasconde sotto l'apparenza idilliaca un'implacabile ferocia, dipingendo il meglio e il peggio dell'umanità nelle azioni della gente comune.

Il film è lo specchio ideale di un gioioso #sobborgo californiano degli anni 50, fatto di casette allineate, giardini curati, gonne a ruota, occhialoni e colletti abbottonati, quasi quanto i suoi impeccabili abitanti".

Il film è stato selezionato in concorso alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

TRAILER: https://youtu.be/MHCIMp24vWc

Lunedì, 22 Gennaio 2018 19:57

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SOCIAL DOC

Anche Cinema presenta
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SOCIAL DOC

Il progetto prevede la proiezione di 8 film documentari che regalano un punto di vista alternativo della nostra realtà sociale.

Lunedì

29 gennaio | Un altro mondo
12 febbraio | Figli della libertà
26 febbraio | Piigs
5 marzo | Paura non abbiamo
19 marzo | Unlearning
9 aprile | Mexico! Un cinema alla riscossa
23 aprile | My Italy
30 aprile | Binxêt – Sotto il confine

ore 21

 

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso italia 112

BIGLIETTI qui: http://www.movieday.it/cinema/index?cinema_id=86
su cinemaz.com e al botteghino

INFO SMS/Whatsapp 329 611 22 91

 

PROGRAMMA

Con questa iniziativa si cerca di incentivare la programmazione di questi film in sala dandogli dignità e proseguendo il lavoro di recupero del “cinema” come luogo di incontro e confronto.

29 GENNAIO - Un Altro Mondo

L’umanità sta attraversando un periodo di “crisi” profonda in cui cresce il desiderio di vedere dei cambiamenti nel mondo. Siamo pronti? Ci piace il mondo in cui viviamo oggi? Quali sono le sue contraddizioni? Come possiamo migliorare? Siamo sicuri che siamo il popolo più evoluto che sia mai vissuto su questa terra? Esiste una relazione tra ciò che ci accade e quello che pensiamo?

12 FEBBRAIO - Figli della Libertà

Senza compiti + Senza voti + Senza banchi + Senza materie = Senza futuro?
E' la domanda di una famiglia che ha lasciato l'educazione tradizionale per capire cosa succede imparando fuori dagli schemi.
In questo film c'è una bambina che va in una scuola strana: non ci sono né voti, né banchi, né adulti che comandano. Se un giorno si vuol stare a giocare a palla bene, si scriverà domani. Rock and Roll.

26 FEBBRAIO - Piigs

PIIGS è film documentario del 2017 diretto e prodotto da Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre e narrato da Claudio Santamaria che indaga le cause e i riflessi dell’austerity sulla società europea, in particolare del Sud Europa.

5 MARZO - Paura non abbiamo

regia Andrea Bacci, musiche Teho Teardo, voice over Camilla Filippi, fotografia Marcello Montarsi, scritto da Andrea Bacci, Eloisa Betti, Mirco Dondi.
Bologna, 8 marzo 1955. Anna e Angela furono arrestate davanti alla fabbrica Ducati per aver distribuito la mimosa in occasione della Giornata Internazionale della Donna e condannate a un mese di reclusione da scontare nel carcere di San Giovanni in Monte, oggi sede del dipartimento di Storia dell’Università.

19 MARZO - Unlearning

Film manifesto della Sharing Economy, Unlearning - "disimparare" - è il concetto chiave delle trasformazioni socio-economiche che stanno investendo il mondo intero. Un'opera italiana, fondamentale nella storia del cinema documentario, che sta girando il mondo con il passaparola, ovviamente.

9 APRILE - Mexico! Un Cinema alla Riscossa

Il Cinema Mexico è una delle ultime sale mono-schermo rimaste a Milano, la sua storia è legata indissolubilmente alla figura di Antonio Sancassani che da trent'anni la gestisce in modo indipendente e libero curandone maniacalmente ogni singolo aspetto. I 33 anni del Rocky Horror Picture Show e i due straordinari anni di Il vento fa il suo giro sono solo alcuni dei successi che hanno reso la sala un punto di riferimento per gli addetti ai lavori e gli appassionati di cinema di qualità.

23 APRILE - My Italy

Le vie della commedia sono finite? My Italy potrebbe essere il film adatto ad alimentare la polemica nata dalle colonne del Corriere della Sera. Quanto è profonda la crisi della commedia italiana? I critici sbagliano nel citare a ripetizione Germi e Monicelli per analizzare le deficienze di oggi? Il dibattito è aperto.

30 APRILE - Binxêt – Sotto il confine

Il confine è una linea che separa. È netta, non ammette ambiguità. Di là o di qua. Ha dalla sua il peso della legge: per scavalcarlo bisogna infrangerla. Nulla è più artificiale di un confine. Questa striscia di terra sottile e lunga, corre per 911 km. Sulla mappa del Mondo divide la Siria dalla Turchia, secondo chi su questa terra ci vive da sempre, il confine divide il Rojava (Siria del Nord) dal Bakur (sud-est della Turchia), ma soprattutto divide famiglie, storie, affetti ed un paese che esiste ma non troverete sulle cartine geografiche.
Si chiama Kurdistan.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 21:15

Rassegna Social DOC: Figli della libertà

La RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SOCIAL DOC
presenta
la proiezione del documentario
Figli della libertà
di Lucio Basadonne e Anna Pollio

Lunedì 12 febbraio 2018 ore 21
Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ONLINE: http://www.movieday.it/event/reserve/reserve?event_id=1433
Biglietti al BOTTEGHINO
Biglietti ridotti con AncheCinema CARD

Acquista con la CARTA DEL DOCENTE

Senza compiti + Senza voti + Senza banchi + Senza materie = Senza futuro?
E' la domanda di una famiglia che ha lasciato l'educazione tradizionale per capire cosa succede imparando fuori dagli schemi.
In questo film c'è una bambina che va in una scuola strana: non ci sono né voti, né banchi, né adulti che comandano. Se un giorno si vuol stare a giocare a palla bene, si scriverà domani. Rock and Roll.
Questa bambina ha un papà che all' inizio ci sballa a far crescere la figlia libera, poi gli cominciano a venir dubbi.
"Magari mi cresce una selvaggia che corre nuda per i boschi e che finisce a fare i posaceneri con le lattine e suonare i bonghi in piazza" , pensa preoccupato.
Allora prende lo zaino e va a cercare chi è cresciuto in modo simile, per capire se ha fallito o meno nella vita. Incontra Andrè Stern, Silvano Agosti e un botto di altri, meno famosi.
Questo papà ha una moglie che insegna in una scuola normale e che si tormenta se la sua scelta è buona o meno. Allora va a chiedere consiglio agli esperti. Chiede a Daniele Novara, a Monica Guerra, Francesca Antonacci e a Emily Mignanelli. Non contenta interroga Paolo Sarti, Paolo Mottana, Erika Di Martino e Raffaella di Cataldo e ognuno le dice la sua. Sono tutti dei fighi, cercateli su Google.
Intanto per la bambina sta arrivando l'esame e l'atmosfera di cazzeggio comincia a cambiare. Tabelline. Corsivo. Il giorno del confronto con il mondo reale, quello cattivo che ti giudica e ti limita, sta per arrivare.
Un anno di vita fra viaggi, discorsi, giochi e deliri per capire se il sistema si può cambiare, se educare all'obbedienza è giusto o meno e se la felicità è una roba per ricchi e fricchettoni.
Con uno stile leggero e irriverente “Figli della libertà” mette in discussione la delega dell’istruzione chiedendosi se la scuola è un sistema di controllo che disciplina e limita la libertà o se siamo genitori "so tutto io" incapaci di accettare che quel sistema che tanto critichiamo siamo anche noi.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 21:10

Rassegna Social DOC: Un altro mondo

La RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SOCIAL DOC
presenta
la proiezione del documentario
UN ALTRO MONDO
di Thomas Torelli

Lunedì 29 gennaio 2018 ore 21
Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Acquista il tuo biglietto QUI: http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=1432
Biglietti disponibili al BOTTEGHINO
Biglietti ridotti con AncheCinema CARD
Acquista con la carta del docente

durata 63 min

UN ALTRO MONDO è un film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani. Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya “In Lak’ech”, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno.

L’uomo sempre di più sta prendendo coscienza del suo posto nell’universo e della sua capacità, sia come singolo che come collettività, di creare la propria realtà.

Siamo convinti che questa presa di coscienza raccontata nel documentario aprirà le porte a un inedito modo di interpretare la realtà e stimolerà un nuovo spirito critico sul presente, generando un migliore e più luminoso domani per le generazioni presenti e future.

http://www.unaltromondo.net/

Proiezione del documentario
SUBS HEROES
Il film sulla più grande community di fansubbing al mondo

DOCUMENTARIO - 2017, 72 minuti
REGIA Franco Dipietro

martedì 30 gennaio 2018 | ore 21
Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ridotti con AncheCinema Card
Acquista con la carta del docente

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91
Acquista o prenota ONLINE qui:
http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=1383

o a breve su cinemaz.com (sezione Biglietteria di questo sito)

TV Addicted, Non Pagati, Al limite della legge.

Chi sono gli eroi delle serie tv?

Ci sono uomini e donne che conducono una doppia vita per tradurre e condividere online i sottotitoli delle serie TV più amate. Di giorno persone comuni, di notte paladini del binge watching.

Quello che prima era solo un gioco oggi è diventato la più grande community di fansubbing nel mondo con oltre 500.000 iscritti, sfidando tutti, anche la legge.

Il “Subs Heroes day” sarà la giornata evento dedicata alla community. In contemporanea in tutta Italia saranno realizzate delle anteprime speciali in cui il pubblico potrà vedere il film ed entrare in contatto con il mondo del sottotitolo con un format proiezione unico.

In un paese (l’Italia) dove le barriere linguistiche sono ancora forti, un gruppo di eroi digitali si divide in una doppia vita per tradurre e condividere gratuitamente i sottotitoli delle serie TV più famose al mondo con milioni di fan. Il sito, creato da un adolescente nel 2006, è oggi la più grande community di fansubbing al mondo. La community è guidata da un manipolo di ragazzi: di giorno persone comuni, di notte eroi che lavorano instancabilmente (e gratuitamente) per la propria passione. Un unico, grande dubbio: quello che stanno facendo è legale?

Martedì, 09 Gennaio 2018 17:25

GRACE JONES Bloodlight and Bami

Proiezione del documentario:
GRACE JONES
Bloodlight and Bami
EVENTO SPECIALE

martedì 30 gennaio ore 18.00


mercoledì 31 gennaio

giovedì 1 febbraio

ORARI: 18.30 | 21.00

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ONLINE disponibili A BREVE su cinemaz.com

Biglietti disponibili al botteghino del teatro APERTO dal lunedì al venerdì ORARI 11-13 17-19

PRENOTAZIONI SMS/whatsapp 329 611 22 91

_______

GRACE JONES Bloodlight and Bami
un film di Sophie Fiennes

GUARDA il TRAILER: https://youtu.be/EYOkRCI7oTs

http://gracejones-ilfilm.it/

con Grace Jones, Jean-Paul Goude, Sly Dunbar
Robbie Shakespeare, Ivor Guest

DURATA documentario: 115 min

"Magnetico e sorprendente”
Il Venerdì di Repubblica

"Spettacolare e provocante"
Screen International

"Il ritratto di un'artista completa,
di una donna che ha preso in mano il suo destino"
Corriere della Sera

"Un illuminante e luminoso viaggio
dentro il mondo di una diva straordinaria"
Il fatto quotidiano

“Un ritratto adulto, stratiforme
e anticonvenzionale come la sua protagonista”
Mymovies.it

Fuori dal comune, trasgressiva, camaleontica, selvaggia, strepitosa e androgina – Grace Jones è tutto questo e molto altro. Il documentario tratteggia un profilo inedito della Jones: amante, figlia, madre, sorella e nonna, senza filtri, alla ricerca di chi si cela davvero dietro la maschera da diva.

In giamaicano ‘Bloodlight’ si riferisce alla luce rossa che si illumina quando un artista è impegnato in una registrazione in sala d’incisione, mentre il termine ‘Bami’ fa riferimento alla focaccia giamaicana fatta con farina e tapioca, ossia un alimento simile al pane e che simboleggia la sostanza della vita. L’artista viene ritratta tra Tokyo, Parigi, Mosca, Londra e New York, o ancora in sala di registrazione. Affettuosa e divertente, ma anche edonista e pronta a fare festa, Jones è anche una tenace e fiera donna d’affari.

Punto fermo della pellicola è il palcoscenico, cuore pulsante del film. Il documentario include, tra gli altri, frammenti di performance inedite tratte dalle sue canzoni più famose come Slave To The Rhythm e Pull Up To The Bumper, ma anche brani autobiografici e più recenti come Williams' Blood, This Is e Hurricane. Questi brani molto personali ci accompagnano nel racconto del viaggio che Grace Jones ha intrapreso attraverso la natia Giamaica, insieme al figlio Paulo e alla nipote Chantal, dove vengono mostrate senza reticenze le radici familiari e viene raccontata la storia della sua traumatica infanzia.

Mentre in sottofondo suonano le note di Love Is The Drug, viene messo in scena l’ultimo atto della pellicola e una delle scene più toccanti che ritraggono l’incontro con l'ex compagno e fotografo francese Jean Paul Goude, creatore delle iconiche copertine degli album di Jones. In questi frammenti viene ritratta una Grace mai vista prima, che si mostra come chi ha vissuto a 360°.

Venerdì, 15 Dicembre 2017 17:10

PRISO | Dove chi entra urla

Proiezione del film PRISO di Fabrizio Pastore
mercoledì 27 dicembre ore 21
Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti ridotti con AncheCinema card

BIGLIETTI ONLINE: http://bit.ly/2jOweiA
Biglietti al BOTTEGHINO APERTO dal lunedì al venerdì ORARI 11-13 17-19 (nei giorni feriali)
e su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

CAST
Daniele Forenza, Valerio Altini, Giovanni Sada, Chiara Sgherza, Vito Cassano, Lorenzo D’Armento, Pasquale Paparella, Vincenzo Panzarino, Serban Ionut-Irinel, Vito Napolitano

TRAILER: https://vimeo.com/149164425

Il film è ambientato a #Bari e racconta la vita di un uomo segnato fin dall'infanzia da un soprannome ingiurioso, Priso - ''recipiente destinato a raccogliere l'urina e le feci'' - che non lo abbandonerà mai.
Priso cresce applicando la strategia dell'auto-sabotaggio, disertando la vita per mantenersi ai margini di una società che lo disprezza, restando nella zona sicura del fallimento esistenziale.
Almeno fino all'incontro con Bartolo, insegnante di scuola guida e profeta sgangherato che gli spiega la sua teoria: tutti hanno un “prurito” da cui non possono liberarsi e che procura loro dolore e sofferenza.
Priso allora concepirà l’idea di un posto “dove chi entra urla”, uno spazio utopico e surreale in cui lasciare il proprio prurito e liberarsi delle angosce più profonde. Un grande successo.
Come se bastasse essere accettati dagli altri per accettare se stessi e affrontare il proprio “prurito”.
«II surrealismo è la magica sorpresa di trovare un leone nell’armadio dove si voleva prendere una camicia.» (F. Kahlo, 1939)"

Giovedì, 23 Novembre 2017 20:19

OGNI TUO RESPIRO


Proiezione del film OGNI TUO RESPIRO
(2017) di Andy Serkis
con il candidato all'OSCAR Andrew Garfield e la vincitrice del GOLDEN GLOBE Claire Foy

Ogni tuo respiro (Breathe) è un film del 2017 con Andrew Garfield nei panni di Robin Cavendish, #attivista britannico dedito ad aiutare disabili e malati, costretto a vivere paralizzato su una sedia a rotelle e con un respiratore a causa della #poliomielite

TRAILER: https://youtu.be/AFoEO1Y25o8

venerdì 24 novembre ORARI 18.00 21.00
sabato 25 novembre ORARI 18.00 21.00
domenica 26 novembre ORARI 21.00
lunedì 27 novembre ORARI 21.00

Teatro polifunzionale AncheCinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

Biglietti ONLINE qui: http://bit.ly/2fPeO36
Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema APERTO dal lunedì al venerdì ORARI 11-13 17-19 e su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91
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"Un calvario che si trasforma in opportunità raccontato con stile british, fondendo ricostruzione e humor sottile"


"Robin Cavendish ha tutto dalla vita: è bello, aitante e fascinoso. Tanto da conquistare l'apparentemente inaccessibile Diana. Mentre la coppia di sposi nel dicembre 1958 si trova in Africa Robin contrae una forma di poliomielite che lo immobilizza in un letto e lo lega a un respiratore con una diagnosi che non gli lascia molto tempo da vivere. Diana, contro il parere della medicina ufficiale, lo porta a casa offrendogli delle opzioni terapeutiche mai tentate prima. Jonathan Cavendish non è solo il figlio di Robin nato poco dopo che il padre era stato colpito dalla malattia ma è anche il produttore del film. Questo fa sì che l'intera operazione assuma una dimensione del tutto speciale.


Dal momento in cui la malattia prende il sopravvento ci si accorge, minuto dopo minuto, che il fine è assolutamente diverso e che quel prologo aveva una sua ragione. Perché qui non ci si limita a ripercorrere le tappe di quello che avrebbe potuto essere solo uno sterile calvario individuale. Si racconta un #calvario che invece si è trasformato in un'#opportunità non solo per rendere più accettabile la vita di Robin Cavendish ma anche per garantire a pazienti in condizioni analoghe grazie a quegli strumenti che avrebbero consentito loro un'esistenza da condurre al di fuori dell'istituzione ospedaliera.

Cavendish, Diana e coloro che li hanno affiancati ed aiutati sono stati dei pionieri in questo campo ed era giusto che il cinema ne raccontasse la storia.

Lo stile molto #british che fonde ricostruzione con #humour sottile, che non avvolge la vicenda in un'atmosfera stabilmente cupa ma sa alternare situazioni critiche con sequenze più rilassate, è perfettamente funzionale a una diffusione di Ogni tuo respiro presso il pubblico più vasto. Anche quello, per essere ancora più espliciti, che non disdegna il cinema un po' old fashion"

Il suo senso della bellezza guidò la sua ricerca della verità.
B. Brecht, VITA DI GALILEO

Proiezione del film
IL SENSO DELLA BELLEZZA | Arte e scienza al CERN
un film di VALERIO JALONGO

Martedì 21 novembre

ORARI 19.00 e 21.00

BIGLIETTO INTERO 7.00€
BIGLIETTO RIDOTTO con AncheCinema Card 6.00€

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema
Biglietti ONLINE disponibili QUI: http://bit.ly/2fPeO36

ACQUISTA CON LA CARTA DEL DOCENTE

Il BOTTEGHINO dell'AncheCinema è APERTO lun-ven 11-13 e 17-19 e su prenotazione con SMS

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

AMKA FILMS in coproduzione con RSI RADIOTELEVISIONE SVIZZERA - SRG SSR
e AMEUROPA INTERNATIONAL con RAI CINEMA

presentano

IL SENSO DELLA BELLEZZA
ARTE E SCIENZA AL CERN
un film di VALERIO JALONGO

Al CERN di Ginevra, diecimila scienziati di tutto il mondo collaborano intorno alla più grande macchina mai costruita dall’uomo alla ricerca di ciò che ha dato origine al nostro universo - un milionesimo di secondo dopo il Big Bang.

Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare.

Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà.

Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso… il senso della bellezza.

NOTE DI REGIA

Molti di noi assistono con sgomento alla crisi dell’Europa, del suo sistema politico, dei suoi ideali assediati da antiche diffidenze e nuovi fanatismi. C’è un’istituzione europea però che resiste, e anzi sembra aumentare il suo prestigio. È il #CERN di Ginevra, creato nel dopoguerra dai fisici europei quasi come antitesi al Progetto Manhattan – che portò alle bombe americane di Hiroshima e Nagasaki.

Il CERN ha scopi pacifici, non ha finalità di lucro e le sue scoperte sono condivise e a disposizione di tutti. Forse questo spiega un singolare paradosso nella storia di questa grande comunità di scienziati: e cioè come mai un laboratorio di Fisica delle particelle, dove si persegue la conoscenza pura, senza alcuna applicazione pratica, sia stato all’origine dell’invenzione che più di ogni altra ha rivoluzionato le nostre vite.

È infatti al CERN che nel 1990 nasce il #WorldWideWeb, l’internet libero di un mondo senza più confini.

“Il senso della bellezza” racconta un momento speciale del CERN, a sessant’anni dalla sua nascita. È l’inizio di un nuovo eccezionale esperimento con l’LHC – il Large Hadron Collider. In questo anello a cento metri di profondità e lungo ventisette chilometri si producono ogni secondo miliardi di collisioni tra particelle subatomiche. Perché? Cosa stanno cercando i fisici con i loro rivelatori? Queste specie di macchine fotografiche di proporzioni titaniche come ATLAS e CMS, sono capaci di scattare quaranta milioni di “fotografie” al secondo.
Ma chiamarle “fotografie” è in realtà una semplificazione per i media. Nessun fisico usa davvero quelle immagini per elaborare le proprie teorie. Perché i fisici degli ultimi cento anni hanno imparato a loro spese che siamo di fronte ad alcuni aspetti della Natura che sembrano assurdi.

Ormai i fisici cercano di avvicinarsi a questi fenomeni per noi ancora misteriosi con la matematica, e con esperimenti che forniscono posizioni, dati statistici, numeri. Sanno di non avere più nessuna immagine concreta della Natura da offrirci. E non solo perché si tratta di realtà infinitamente piccole, invisibili. Ma perché la natura, nella sua essenza, ha un comportamento che è lontano dal senso comune e dai nostri cinque sensi.

La Fisica moderna ha distrutto le ultime certezze che venivano dalla nostra esperienza del mondo, ma non ha trovato una spiegazione altrettanto certa e definitiva. La scienza, questo dovremmo averlo capito ormai, non cerca verità assolute, è sempre in cammino, sospinta solo dal dubbio e dall’ansia di conoscere.

Molti anni fa ho letto un frammento di un filosofo greco, #Eraclito. “La natura ama nascondersi” diceva. Ma la natura non è forse ciò che è ovunque intorno a noi? Cos’è che ci sfugge? C’è qualcosa di invisibile ai nostri occhi?

“Da dove veniamo? Che cosa siamo? Dove andiamo?” è uno dei quadri più belli di Paul Gauguin, e queste grandi domande di solito le associamo alla filosofia, alla religione, all’arte… non certo alle scienze esatte.

È invece questa la matrice profondamente umana che rintracciamo nella Fisica e in particolare nelle ricerche del CERN. Nonostante la complessità in cui ognuno di noi vive immerso, la frammentazione ed estrema specializzazione delle competenze e dei mestieri, resta il bisogno di superare la paura che tutto questo ci infonde, e ancora di più, l’aspirazione a comprendere di cosa siamo parte.

Come diceva Einstein, il mistero più grande è la nostra capacità di conoscere l’universo, di afferrarne la misteriosa semplicità e bellezza.

Giovedì, 09 Novembre 2017 18:45

MISTERO A CROOKED HOUSE

Proiezione in esclusiva a Bari del film noir di prima visione

MISTERO A CROOKED HOUSE
(in uscita il 31 ottobre 2017)
con Glenn Close, Terence Stamp, Max Irons, Gillian Anderson, Christina Hendricks

Film tratto dal romanzo del 1949 "È un problema", uno dei romanzi più amati da Agatha Christie, con una grandissima GLENN CLOSE e dallo sceneggiatore PREMIO OSCAR Julian Fellowes

sabato 11 novembre
domenica 12 novembre
lunedì 13 novembre
martedì 14 novembre
mercoledì 15 novembre
giovedì 16 novembre
domenica 19 novembre

ORARI 17.00 - 19.10 - 21.20

DOMENICA ore 21.20

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietti al BOTTEGHINO dell'AncheCinema
Biglietti ONLINE disponibili nella sezione BIGLIETTERIA di questo sito
Biglietto intero € 7.50
Ridotto con ANCHECINEMA CARD € 6.50

ACQUISTA CON LA CARTA DEL DOCENTE

Il BOTTEGHINO dell'AncheCinema è APERTO lun-ven 11-13 e 17-19 e su prenotazione con SMS

INFO e PRENOTAZIONI SMS 329 611 22 91

Un campo lungo con due figure umane fuori fuoco sullo sfondo. Una sinistra siringa, tenuta in mano da una donna, che finisce a fuoco in dettaglio. L’ago che buca il braccio di un anziano. Poi ecco il cinegiornale con la morte del vecchio magnate della ristorazione, il greco Leonides, e l’arrivo di una “cliente” nell’ufficio del detective privato Hayword. Una persona già conosciuta dall’uomo: la signorina Leonides… Inizia così Mistero a Crooked House, il film diretto da Gilles Paquet-Brenner (Dark Places), tratto da uno dei due romanzi di Agatha Christie che la celebre scrittrice inglese amava di più.

Ambientato nella campagna londinese nell’autunno del 1947, il film è uno dei classici racconti alla Christie che inizia proprio con l’esposizione dell’atto dell’omicidio per poi delineare i possibili sospetti e i moventi.

Nessuna Miss Marple o Hercule Poirot, infine, per un film che pone al centro invece la coralità di una trasposizione cinematografica polifonica che avrebbe dovuto essere diretta dal redivivo Neil LaBute, e con protagoniste Julie Andrews e Gemma Arterton, ma che si è dovuta “accontentare” di Gillian Anderson e Glenn Close. Il titolo “Crooked House” si rifà ad una filastrocca per bambini “There was a croocked man”.

Durata 90 minuti

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