TEATRO
Venerdì, 22 Settembre 2017 18:23

STAGIONE TEATRALE 2017-2018

STAGIONE TEATRALE 2017-2018
ANCHECINEMA BARI


8 appuntamenti di teatro, comicità, musica e letteratura


Qualità ed intrattenimento con grandi nomi del teatro italiano e la pluripremiata commedia, successo internazionale di pubblico e critica, CHE DISASTRO DI COMMEDIA.

POESIA, RIFLESSIONE, DIVERTIMENTO, MUSICA, EFFETTI SPECIALI, MOSTRI SACRI del TEATRO italiano e un successo internazionale per GRANDI e PICCINI, premiato da pubblico e critica (Che disastro di commedia)

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LA CAMPAGNA ABBONAMENTI terminerà il 15 ottobre

Gli abbonamenti sono disponibili al botteghino aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e in orari diversi su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91

I biglietti sono disponibili su circuito BOOKINGSHOW e in tutti i punti vendita BOOKINGSHOW e ONLINE su cinemaz.com e al botteghino del teatro.

Pubblicato in TEATRO
Mercoledì, 08 Febbraio 2017 18:00

MANOMANOUCHE TRIO

MANOMANOUCHE TRIO in concerto all'AncheCinema Royal
DOMENICA 12 marzo ore 18.00

Biglietti a breve disponibili su www.anchecinemaroyal.com

Info e prenotazioni SMS 329 611 22 91

Il progetto Manomanouche nasce nel 2001 dall'incontro di musicisti di differente estrazione. L'intento del progetto è di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. Collaborano con il progetto diversi artisti a livello nazionale ed internazionale.


Nell’arco di qualche anno Manomanouche diventa una realtà affermata nel circuito dei Jazz Festival per la qualità della ricerca e per la loro sensibilità artistica. L’intensa attività concertistica li porta a consolidare uno stile sempre più personale, senza mai dimenticare le radici del Gypsy Jazz, fonte della loro ispirazione. Infatti, l'essenza dei Manomanouche è stata sempre caratterizzata da un originale e personale sforzo nella ricerca del suono e delle dinamiche. Manomanouche propone una musica basata sull’improvvisazione, aperta alle contaminazioni, derivante principalmente dalla fusione di swing, folklore tzigano e melodia italiana.


Il repertorio comprende riarrangiamenti di brani di Django Reinhardt, alcuni standards e nuove composizioni originali. Il concerto ha un impatto immediato sul pubblico ed è completamente realizzato con strumenti acustici.


Tutti i musicisti attualmente partecipano al Tour Europeo di Paolo Conte (Royal Albert Hall London, Gran Rex Paris, Montreux Jazz Festival, Carrè Amsterdam, Wiener Stadthalle e Konzerthaus Vienna, Montecarlo Sporting Summer Festival, Alte Oper Frankfurt, Kolner Philharmonie Cologne, Centro Cultural de Belém Lisbon, Royal Festival Hall London...)

Pubblicato in MUSICA
Venerdì, 30 Dicembre 2016 18:18

T O M A G A live all'AncheCinema Royal

Sabato 21 gennaio 2017 ore 21
AncheCinema presenta
TOMAGA in concerto
Presentazione del disco THE SHAPE OF THE DANCE all'AncheCinema Royal
con la collaborazione di Antonio Curcetti (fotografo/video maker)
http://www.antoniocurcettianalogico.com/

Opening act: Tesla (Raffaele Stellacci)

Aperitivo musicale: Carlo Chicco

Afterparty su invito:
Soulpunk set by Discipline Records
Sounds like: Strange Synthetisers, French Sound, Punk, Disturbed Disco

Biglietti on line

 

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e al botteghino del teatro
Intero: €12+1 prevendita
Ridotto: €10

WEB:
http://julietippex.com/roster/tomaga/
https://tomaga.bandcamp.com/

I TOMAGA incanalano varie forme di polistrumentismo in una musica che, anche se a tratti può ricordare l’industrial, piuttosto che il jazz, o la psichedelia, o il minimalismo, è in realtà un qualcosa di totalmente diverso. Dediti all’esplorazione del suono, questo duo di base a Londra smantella in modo ossessivo la familiarità, ricercando quella tensione che risiede tra l’improvvisazione e la forma.
Il loro secondo album “The Shape Of The Dance”, uscito nel Settembre 2016 per Hands in the Dark ha ricevuto il plauso della stampa dedicata.
Il gruppo è stato invitato a suonare da luminari della musica come Wire, Deerhoof e Silver Apples sin dal 2013, anno della loro formazione, confermando la reputazione di essere una band con un live di altissima qualità.
Nell’autunno del 2015 i TOMAGA sono stati invitati dalla Galleria di Arte Contemporanea Turner con sede a Margate, Gran Bretagna, a mettere in scena una performance utilizzando alcune opere di Pedro Reyes: armi confiscate dalla polizia messicana ai cartelli della droga e trasformate in strumenti musicali. Il risultato della performance verrà pubblicato in un album live che uscirà a breve. Nella primavera del 2016, inoltre, sono stati invitati a contribuire con un oggetto sonoro all’esibizione di Yoko Ono “‘Lumière De L’aube” per il Museo di Arte Contemporanea di Lione, Francia.

“Il duo disegna paesaggi strumentali di psichedelia minimale e astrazioni jazz, attenti a non calcare troppo sulle indiscutibili doti di musici ma a mantenere anche nei passaggi più surreali un certo senso del divertimento e della sorpresa” –Blow Up
“It’s a kind of implosive sound which does not entirely leave you the chance to get bored nor over-focused” –Heathen Harvest Periodical

“Starting their set like a duo stranded on a desert island with only a broken radio and set of drums, the experimental noise-jazz sounds that followed were quite extraordinary” - Live review, The Wire

L’ultimo lavoro dei Tomaga si discosta delicatamente ed audacemente da quanto finora proposto.
“The Shape of the Dance” evoca ancora una volta lo strano mondo sonoro abitato dal duo.
La traccia di apertura “Tuscan Metalwork” combina mutevoli toni analogici ad una tavolozza percussiva registrata utilizzando oggetti di metallo trovati nella campagna toscana, il tutto fuso in una sincope ultraterrena che trasuda una tensione energetica, come una creatura appena partorita che si dimena in preda alla sua esistenza bestiale.
Con repentinità “Combe Stone”, interrompe questa malsana
fantasticheria. Stratificazioni acustiche, provenienti da diversi universi sonori, si oppongono l’un l’altra in una danza bipolare di ottoni erranti offerti dal primo di diversi musicisti ospiti su questo album: Rick Tomlinson.
La traccia intitolata “The Shape Of The Dance” propone un tono diverso richiamando le esibizioni dal vivo del duo, con una spirale poliritmica di percussioni, basso frenetico, organo e oscillatori, tutti complici di questo bizzarro intreccio sonoro. “Scacco Matto” vede i Tomaga raggiungere la loro destinazione più lontana dalla normalità.
Il suono della ghiaia, un barattolo di lenticchie, le esalazioni prive di interesse melodico della tromba di Marco Baldini, ci liberano alla deriva in un luogo sonoro senza nome.
“A perspective with no end” tradisce la dinamica dei Tomaga dal vivo che, con vibrafono, batteria, basso e oscillatori, mantiene un tono minimalista e sembrerà familiare a chiunque abbia assistito alle stupefacenti performance dal vivo del duo.
“Four Ducks Dead” è una collaborazione col quintetto di improvvisazione radicale fiorentino Blutwurst, la cui notevole strumentazione aumenta questa minacciosa traccia dal vivo, un adeguato omaggio al pollame vero e davvero morto menzionato nel titolo.
Il “Gonda’s Dream” è un sontuoso lamento che, invece di risolvere questo ciclo di canzoni sembra spingere l'ascoltatore nell’oblio con i suoi ritmi e melodie infinitamente ciclici.

 

Antonio Curcetti è un fotografo e video maker italiano con sede a Londra che ha documentato negli ultimi anni la scena psichedelica della musica rock underground.
Nel 2011 inizia una collaborazione con la band The Oscillation con cui ha una lunga relazione artistica e che lo porta ad essere assistente alla regia di Julian Hands durante le riprese del video “From Tomorrow".
L'amore per la fotografia analogica lo porta a sperimentare con doppie esposizioni e tecniche di stampa e, quando comincia la regia video, a sperimentare con gli sviluppi della pellicola Super8. Ha lavorato per Crack Magazine (The Horrors, Beach House) e documentato festivals di musica psichedelica come Levitation in Austin e il Liverpool International Festival of Psychedelia.
Nel 2014 inizia il suo rapporto creativo con Tomaga producendo il video "Alphabet of Night" e nel 2016 il video "Tuscan Metalwork".

 

Raffaele Stellacci classe 1981, è il tastierista dei Fabryka, band indie pugliese che si è fatta notare anche a livello internazionale, sui palchi di alcuni dei festival più importanti di musica indie e contemporanea, come il SXSW Festival di Austin, il Primavera Sound di Barcellona, lo Sziget Festival di Budapest, il Reeperbahn Festival di Amburgo, lo Strawberry Festival di Shanghai. Da sempre innamorato delle sonorità calde dei sintetizzatori analogici, con “TESLA”, il suo primo progetto solista, spazia tra generi ed epoche molto diverse, dalla psichedelia al krautrock all’elettronica contemporanea.

Pubblicato in MUSICA
Giovedì, 15 Dicembre 2016 12:19

Presentazione del disco "PRECIOUS"

Mercoledì 21 dicembre alle ore 21.30 @ AncheCinema Royal - ex cinema teatro royal , il batterista puglese Fabio Accardi presenterà il suo nuovo disco' "PRECIOUS"
insieme al suo dreamteam:


Gaetano Partipilo (sax soprano e contralto),
Claudio Filippini (piano e fender rhodes),
Francesco Poeti (chitarra acustica ed elettrica),
Luca Alemanno (contrabbasso e basso elettrico).

E’ di chiara vocazione ambientalista PRECIOUS, il nuovo disco del batterista pugliese Fabio Accardi, che uscirà per Mordente Records il prossimo 30 novembre 2016. Compagni di questa meravigliosa ode alla Terra e a tutto ciò che di prezioso essa offre sono: il sassofonista Gaetano Partipilo (sax alto e soprano, flauto), Claudio Filippini (pianoforte, piano Fender e Wurlitzer), Francesco Poeti (chitarra acustica ed elettrica), Luca Alemanno (basso e contrabbasso).

Il disco è composto da sette brani originali e da due brani editi che sono "Preludio pra Nanà" di Jack deJohnette, dedicato a Nanà Vasconcelos, e "Little Church" di Hermeto Pascoal. dedicato a Miles Davis.

I sette brani originali sono consacrati al nostro prezioso pianeta, alla salvaguardia della nostra amata (ma bistrattata) madre Terra, come si intuisce già dalla tracklist.
Il disco si apre con "Biodiversity", così preziosa per l’equilibrio vitale della Natura; la seconda traccia è "Wonderland: let the children play" che è un monito a lasciare il nostro pianeta nelle migliori condizioni tali da permettere alle generazioni future di vivere al meglio ed è anche un riferimento a una preziosa fonte di ispirazione che è Stevie Wonder di Overjoyed.

Segue "A Natureza, nossa princesa", che celebra Madre Natura e rappresenta uno stimolo a preservarne la bellezza,a prendersene cura e dedicarle le attenzioni che merita una principessa, che un giorno diventerà una regina. "(S)Heaven can’t wait", il quarto brano originale, è dedicato a Greenpeace che da tempo ha capito che non c’è più tempo da perdere e che bisogna passare all’azione ora; il paradiso è il nostro ambiente; il titolo contiene anche un riferimento musicale, visto che il brano è in 7/4 ma con delle brevissime incursioni in 4/4. "Scarlett, scent of woman" è una soul ballad dedicata alla donna in quanto creatura capace di generare la vita e di prendersene cura con tutto l’amore possibile. ù

"Thirty ways …to save the world" dedicato a tutti coloro che hanno fatto della salvaguardia del nostro ambiente una missione e una questione di vitale importanza: a cominciare dai piccoli grandi gesti come lo sposare lo sviluppo dell’energia rinnovabile, il risparmio energetico, il riciclo, la raccolta differenziata, la riduzione drastica dello spreco di risorse come il cibo; thirty anche perché il brano consta di 3 sezioni, ciascuna con un groove la cui somma è 30: infatti la sezione A è su un ciclo di 4 misure una in 6/4, una in 7/4, in 9/4 e una in 8/4; la sezione B è costituita da 6 misure in 5/4 e la sezione C in 5 misure da 6/4.

Le 3 sezioni del brano rappresentano le tre imbarcazioni che Greenpeace ha messo a guardia del nostro ambiente impiegandole per monitorarne i mari e non solo. Oceans: the whales’ song è una rock ballad ispirata al canto delle balene che il sax di Partipilo rappresenta a meraviglia; la melodia è immersa in un magma di sonorità come dire …liquide, che accompagnano il brano fino all’’emersione di un groove che i dj chiamerebbero jazz-house e che dà ossigeno a Partipilo per un solo favoloso che porterà il brano a finire con un colpo di coda.

Biodiversity reprise chiude il cerchio ribadendo quanto sia preziosa la biodiversità e che ogni essere vivente è fondamentale all’equilibrio naturale: ogni specie che scompare è assimilabile ad un pezzo di puzzle perduto, che renderà per sempre la visione d’insieme imperfetta e incompleta, è assimilabile ad un colore o un dettaglio rimosso da una tela, da un quadro talmente ben riuscito da essere un capolavoro, che risulterà per sempre monco.


Fabio Accardi è un batterista barese attivo nel panorama del jazz italiano da circa 25 anni, avendo iniziato la sua carriera a 18 anni; ha un diploma in percussioni classiche conseguito presso il Conservatorio di Verona e uno in Jazz et musiques improvvisèes presso il Conservatorio di Parigi. Svolge attività didattica presso il Conservatorio Corelli di Messina, il Conservatorio G.Da Venosa di Potenza e il Conservatorio di Foggia U.Giordano.

Il primo disco, che registra nel ’92 con il progetto Zetema Orchestra, diretta da Bruno Tommaso vede la partecipazione di Steve Lacy, Glenn Ferris Paolo Fresu e Tino Tracanna; in seguito registra con S. Bollani, G.Petrella Indigo4, F.Bosso, F. Bearzatti, P. Dalla Porta, Maria Pia de Vito, G.Mirabassi, Roberto Taufic. Ha collaborato, tra gli altri, con Robin Eubanks, Dave Liebman, Greg Osby, Ralph Alessi, Mike Moreno, John Escreet, Franco Ambrosetti; ha suonato in orchestre dirette Bill Holman , B.Tommaso, Paolo Silvestri.

Due suoi brani son stati arrangiati ed eseguiti per orchestra sinfonica; due dei suoi brani originali sono stati usati in colonne sonore (Les Amours Secrets” e “Whispers in an autumn rain”); così come altri due brani che lo vedono come esecutore.

Accardi ha all’attivo una trentina di dischi come sideman e 4 dischi da solista che sono:
"Arcoiris" lavoro che costituisce il suo debutto discografico come leader, avvenuto nel 2009. Interamente registrato a Parigi con un ensemble appulo-franco-belga-maltese di chiaro respiro europeo, esso ha una forte connotazione orchestrale: è cioè un disco permeato da una forte propensione all’arrangiamento e all’intreccio dei timbri dei singoli strumenti in cui vibrafono e flauto la fanno da padrone.

"Whispers", il secondo disco di Accardi come leader, rappresenta il ritorno nella sua Apulia Natia, un disco piu’ introspettivo e incentrato alla melodia pura e semplice delineata soprattutto dalla fisarmonica e dalla voce.

"Fabio Accardi e Convidados, 20 anos de saudade", terzo lavoro del batterista dedicato ad Antonio Carlos Jobim con una vocazione corale: come fosse un’occasione per Fabio Accardi per invitare a casa e condividere la sua passione per la musica di Tom Jobim con dei grandi artisti quali M.Pia de Vito, G.MIrabassi, R.Taufic e F.Bosso, R.Tavares, P.Arnesano, oltre ad un pool di eccellenze pugliesi in ambito jazzistico. Accardi celebra la grandezza del Maestro Soberano a 20 anni dalla sua scomparsa, scegliendo degli arrangiamenti molto particolari e incidendo quei brani piu’ vicini alla sua dimensione espressiva.

"Precious" è il nuovo capolavoro di Fabio Accardi, uscito in forma digitale lo scorso ottobre 2016 per Mordente Records come i precedenti.

Biglietti su cinemaz.com all'indirizzo:
https://www.cinemaz.com/prenotazione-biglietti/anchecinema-royal-bari.html

Per info tel 3312196494.

Pubblicato in MUSICA

"Il maestro Vince Tempera dirige l'Orchestra dei Giovani Talenti", rassegna musicale promossa dall'associazione musicale Giovani Talenti di Taranto in collaborazione con AncheCinema Royal.

Lunedì 2 gennaio
CONCERTO DI CAPODANNO con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Venerdì 3 marzo
GIANNI CIARDO in "Pierino e il lupo" con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Sabato 25 marzo
MARIO ROSINI con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Sabato 29 aprile
TALENT DAY con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Giovedì 25 maggio
CHALUVIER DUO con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Giovedì 15 giugno
TRIBUTO A DOMENICO MODUGNO con l'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

Venerdì 22 settembre RONDO' VENEZIANO dell'Orchestra dei Giovani Talenti di Taranto diretta dal maestro VINCE TEMPERA

ore 21.00
AncheCinema Royal


I biglietti sono disponibili on line su cinemaz.com all'indirizzo
https://www.cinemaz.com/prenotazione-biglietti/anchecinema-royal-bari.html
e al botteghino dell'AncheCinema Royal.

Pubblicato in MUSICA
Mercoledì, 23 Novembre 2016 21:02

CAMERA SOUL / CONNECTIONS TOUR

2 dicembre
Teatro AncheCinema Royal

Per prenotare sms 3296112291

Specificare "Camera Soul" 2 dicembre
Platea 12 €
Galleria 10 €

 

 

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